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Precisazioni in merito alla sede di Chieti

31 luglio 2019

     

Con gli anni le ambizioni di ognuno tendono inevitabilmente ad affievolirsi.
Trovo in ciò la giustificazione per affermare, qui ed ora, che ambirei conoscere chi è quell’idiota che, politicamente ed amministrativamente, ritiene di poter sostenere l’opportunità di mantenere in essere una “l
ocation” di 6350 metri quadri complessivi (di cui 2100 coperti e 4250 a parcheggio) su cui operano 13 unità lavorative fisse tra amministrativi e meccanici, che costa 100.000 euro annui (4 milioni di fitto pagati è la cifra attualizzata ad oggi dall’inizio della locazione) in presenza di amiantopriva di impianto di dilavamento e, per di più, strutturalmente inidonea per via dell’elevata pendenza e dei terrazzamenti conseguenti a tale criticità di morfologia del terreno.

Quando si riceve una comunicazione circa:

1) presenza di amianto;
2) assenza di impianti previsti per legge

e viene, per iscritto, evidenziata la necessità di limitare le attività lavorative cessando, nel contempo, quelle che offrono maggior profilo di rischio ambientale e/o di sicurezza, chiunque operi con scienza e coscienza nella PA deve essere conseguente.

Così come si dovrebbe evitare, sul territorio, l’esercizio della polemica sterile e priva di costrutto da parte di chi, istituzionalmente, dovrebbe, in primis, avere a cuore la salute dei lavoratori e la sicurezza ambientale del luogo di lavoro.

Chieti, 31.07.2019 

                                                                              Gianfranco Giuliante – Presidente TUA S.p.A.

 

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